La festa del Rinascimento

Lo statuto

Nella necessità di costituire un Ente con autonomia giuridica, per l’organizzazione, la promozione e la realizzazione della manifestazione “Il Rinascimento ad Acquasparta” il giorno 30 novembre 2006 alle ore nove e trenta, in Acquasparta, presso la sala dell’ex Consiglio Comunale si sono riuniti i signori :

•  Gabriele Saveri
•  Vanessa Croccolino
•  Fausto Casciotta
•  Alessio Gigli
•  Don Antonio Cardarelli
•  Floriana Caroli
•  Maria Natalia Montani
•  Daniela Manni
•  Ivana Cardinali
•  Roberto Romani
•  Ernesta Fiorini
•  Guido Morichetti
•  Costanza Ciarlini
•  Giovanni Montani
•  Claudio Ricci
•  Stefano Casciotta
•  Doriano Ciribuco
•  Gerardo Trincetti
•  Don Alessandro Fortunati
•  Antonella Rivelli
•  Gervasio Morioni
•  Todini Ivano

I quali a maggioranza dei presenti approvano il seguente statuto le cui norme si intendono definitive per la futura costituzione dell’ Ente, che avverrà il giorno 11 Dicembre 2006.


STATUTO 

PARTE PRIMA

PRINCIPI FONDAMENTALI

Il giorno 11 dicembre 2006 in Acquasparta, via Roma, sono presenti i signori:

 

•  Gabriele Saveri
•  Vanessa Croccolino
•  Fausto Casciotta
•  Alessio Gigli
•  Don Antonio Cardarelli
•  Floriana Caroli
•  Maria Natalia Montani
•  Daniela Manni
•  Ivana Cardinali
•  Roberto Romani
•  Ernesta Fiorini
•  Guido Morichetti
•  Costanza Ciarlini
•  Giovanni Montani
•  Claudio Ricci
•  Stefano Casciotta
•  Doriano Ciribuco
•  Gerardo Trincetti
•  Don Alessandro Fortunati
•  Antonella Rivelli
•  Gervasio Morioni
•  Adami Nicoletta
•  Colantonio Beatrice
•  Raggi Raffaela
•  Aisa Piergiorgio
•  Cami Marco
•  Todini Ivo
•  Eraldo Mangoni
•  Elvira Persichetti
•  Alfio Croccolino

Prende la parola il Presidente del Ghetto il quale dichiara che le seguenti persone sono state nominate quali rappresentanti della propria Contrada:

•  Fausto Caciotta
•  Gervasio Moriconi
•  Piergiorgio Aisa
Prende la parola il Presidente di Porta Vecchia il quale dichiara che le seguenti persone sono state nominate quali rappresentanti della propria Contrada:

•  Roberto Romani
•  Eraldo Mangoni
•  Costanza Ciarlini

Prende la parola il Presidente di San Cristoforo il quale dichiara che le seguenti persone sono state nominate quali rappresentanti della propria Contrada

•  Gigli Alessio
•  Vanessa Croccolino
•  Gabriele Saveri

I quali convengono quanto segue:

ART. 1 – Costituzione e denominazione .

E’ costituita in Acquasparta un’Associazione denominata “Ente Il Rinascimento ad Acquasparta” con sede in Acquasparta via G. Mazzini n. 7 c/o Studio legale Romani.

ART. 2 – Scopi

L’Associazione che ha la forma di organizzazione non lucrativa, di utilità sociale, si propone di tutelare, coordinare, promuovere e valorizzare in almeno una decade tra i mesi di Maggio e Giugno in occasione della festa di Acquasparta, cerimonie e manifestazioni storiche, tradizionali, religiose e folcloristiche che riguardano la festa del “Il Rinascimento ad Acquasparta”. L’Associazione promuove e coordina, inoltre, quelle iniziative culturali ed artistiche inserite nel calendario dei festeggiamenti .

Quale Ente Morale ed Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, l’Ente persegue i fini non lucrativi di promozione sociale e culturale della propria collettività di riferimento.

Seguendo un percorso scientifico di ricerca storica per la ricostruzione del contesto socio-culturale, culminante con la celebrazione dell’evento della festa seicentesca del Rinascimento, l’Ente promuove la formazione e la crescita dei fenomeni di partecipazione alla vita sociale cittadina, nonché allo studio, alla conoscenza ed alla diffusione della storia e della cultura di Acquasparta.

Inoltre l’Ente, nell’organizzazione della manifestazione, deve preferire la collaborazione delle altre associazioni presenti nel Comune di Acquasparta.

Per il conseguimento dello scopo sociale l’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività finanziaria , commerciale e mobiliare ed in particolare potrà stipulare qualsiasi tipo di contratto, affiliazione o convenzione con tutte le istituzioni pubbliche e tutti i soggetti pubblici e privati al fine di perseguire gli scopi associativi, l’associazione può compiere tutti gli atti ed i negozi giuridici idonei a svolgere ogni attività , comunque finalizzata al raggiungimento dei suoi scopi, sia di natura amministrativa che di natura economico-finanziaria, così come comperare, vendere, gestire , permutare beni mobili ed immobili o diritti reali sugli stessi; stipulare atti e contratti di qualsiasi genere compresi i contratti di mutuo concedendo in garanzia anche ipotecaria i beni dell’associazione; gestire conti correnti bancari, postali, fare insomma tutto quanto necessario senza limitazione alcuna

ART. 3 – PROVENTI

Le entrate dell’associazione sono costituite da:

•  dalle quote associative da versarsi all’atto dell’ammissione dell’associazione o del rinnovo della stessa nella misura stabilita annualmente dall’assemblea ordinaria

•  dai eventuali contributi straordinari, deliberati dall’assemblea in relazione a particolari iniziative
•  dai versamenti volontari degli associati
•  da contributi e/o sponsorizzazioni
•  da proventi per prestazioni di servizio vari a soci o terzi
•  da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati

ART. 4 – Associati

Sono ammessi a fare parte dell’associazione in qualità dei soci:
coloro che per ragioni affettive o di affinità culturale vogliono partecipare alla vita sociale dell’associazione , alla sua gestione e alla sua organizzazione .

Per divenire socio occorre farne richiesta , scritta, ad un socio dell’associazione che sottopone la richiesta al Comitato Direttivo che delibera l’ammissione a socio previa versamento della quota sociale. La loro appartenenza all’associazione è legata al versamento annuale di una quota sociale annualmente stabilita dall’Assemblea.

Essi hanno diritto all’usufrutto di tutte le attività e di tutti i servizi offerti dall’associazione.
Sono soci di diritto dell’ente:

•  tre membri per ciascuna delle tre contrade di Acquasparta : La contrada di Porta Vecchia, la contrada del Ghetto, la contrada di San Cristoforo;
•  il sindaco del Comune di Acquasparta o suo delegato previamente designato (membro onorario)
•  il Parroco legale di rappresentante della parrocchia di Acquasparta o suo delegato previamente designato (membro onorario)
•  il dirigente scolastico o un suo docente delegato del plesso scolastico di Acquasparta previamente designato (membro onorario)
•  n. 2 eletti liberamente dall’assemblea dei soci

ART. 5

Il rapporto tra l’Ente e le Contrade è fondato sul principio di autonomia nel rispetto degli obblighi derivanti dal rapporto associativo ai sensi del vigente Statuto, esse sono tenute al rispetto dei principi informatori e dei regolamenti del presente Statuto.

Le Contrade sono associazioni autonome, dotate ed accreditate di indipendenza gestionale, operativa e progettuale rispetto all’Ente al quale aderiscono, spetta infatti ad ogni singola Contrada organizzare e disciplinare in totale autonomia la propria vita ed attività, nonché le varie manifestazioni in cui assumeranno il ruolo di protagoniste

ART. 6

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:
•  per incompatibilità, avendo contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità
•  per dimissioni
•  per mancato pagamento della quota associativa
•  per mancata partecipazione alla vita associativa che per i soci fondatori si ha quando non partecipano a n. 2 assemblee consecutive senza giustificato motivo. Per i nuovi soci si ha quando non partecipano ad un’ assemblea di approvazione del consuntivo e di bilancio preventivo o un’assemblea di modifiche statutarie senza giustificato motivo

Oltre ai casi qui previsti, i membri designati nell’art 4, possono venir meno per volontà dell’Ente a cui appartengono. La loro sostituzione è valida su richiesta scritta da parte dell’ Ente di appartenenza da pervenire presso la sede sociale.

ART. 7
La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte

ART 8
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie

ART. 9
Sono organi dell’associazione:

•  l’assemblea
•  il consiglio direttivo
•  il presidente del Consiglio direttivo
•  il vice-presidente del consiglio Direttivo
•  il segretario
•  il tesoriere

ART 10
La durata di tutti gli organi dell’associazione sono stabilite in due anni, ossia fino alla approvazione del bilancio consuntivo relativo alla seconda festa consecutiva.

ART 11
La deliberazioni di tutti gli organi dell’associazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei componenti aventi diritto al voto, in caso di parità prevale il voto del Presidente del Comitato Direttivo.

ART 12
L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria ed è convocata dal consiglio direttivo. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.

L’assemblea ordinaria delibera:

•  sulle linee guida dell’attività dell’associazione
•  sulla nomina del CONSIGLIO DIRETTIVO, la cui elezione avviene per voto segreto in caso di modifica statutaria che cambi la composizione del Consiglio direttivo stesso
•  sul bilancio di esercizio, sul bilancio preventivo e sui contributi da erogare a consuntivo alle tre Contrade in ragione al perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente,
•  sulla quota annuale di associazione
•  sulle modifiche da apportare allo statuto
•  sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’associazione
•  sulla devoluzione del suo patrimonio
•  sulla destinazione di eventuali utili di gestione
l’assemblea straordinaria sarà convocata quando il comitato direttivo lo riterrà opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno due terzi dei soci con lettera motivata.

L’assemblea deve essere convocata almeno due volte l’anno:
•  per l’approvazione del bilancio preventivo entro 30 dicembre di ogni anno;
•  per l’approvazione del bilancio consuntivo entro 31 ottobre di ogni anno;

ART 13
Nell’assemblea ordinaria o straordinaria per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, occorrono la presenza di due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

ART 14
Ogni socio dovrà intervenire personalmente all’assemblea non essendo ammesse deleghe.

ART. 15
Il Consiglio Direttivo è l’organo assembleare depositario di tutte le competenze, poteri e funzioni per la vita democratica associativa dell’Ente .

Il consiglio direttivo è composto da dodici membri , tra i quali ne fanno parte di diritto:
•  tre membri per ogni contrada, designati dai singoli presidenti di Contrada
•  il sindaco del Comune di Acquasparta o suo delegato previamente designato (membro onorario)
•  il parroco legale di rappresentante della parrocchia di Acquasparta o suo delegato previamente designato (membro onorario)
•  il dirigente scolastico o un suo docente delegato del plesso scolastico di Acquasparta previamente designato (membro onorario)
Il consiglio si riunisce, almeno tre volte l’anno, e comunque ogni volta che lo ritenga opportuno il Presidente dell’Ente.

Le riunioni sono convocate dal Presidente o da chi legittimamente lo sostituisce, con avviso scritto da recapitare almeno 7 giorni prima della seduta.

Le sedute sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica in prima convocazione, mentre in seconda convocazione è validamente costituita con qualunque numero di presenti; le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice dei presenti.

I lavori del Consiglio sono diretti dal Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente.

Le votazioni sono di norma palesi e si attuano con il sistema dell’alzata di mano. E’ obbligatorio il ricorso al voto segreto quando si tratta di decidere argomenti che riguardano persone o quando si stabilisca per la delicatezza e l’importanza delle questioni, di adottare tale sistema di votazione.

In caso di parità di voti prevale la posizione assunta dal Presidente.

Le decisioni adottate dal Consiglio saranno redatte in un verbale firmato dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

In caso di mancanza del Segretario, le funzioni potranno essere assolte da uno dei consiglieri designati di volta in volta.

Il Consiglio elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario-tesoriere , nominati con votazione con scheda segreta. Si considerano eletti coloro che avranno riportato il maggior numero dei voti. Non possono essere eletti in qualità di Presidente i membri onorari che invece possono rivestire le altre cariche.

I membri del Consiglio che non intervengono, senza giustificato motivo a tre sedute consecutive, decadono dalla carica.

Il Consiglio Direttivo delibera:

•  sull’attività e le iniziative dell’associazione e sulla sua collaborazione con altre associazioni e soggetti pubblici e privati
•  sui progetti del bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale da presentare all’assemblea
•  sulle prestazioni di servizio ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità
•  su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente riservati alla competenza dell’assemblea

ART. 16
Il Consiglio direttivo nell’espletamento delle proprie funzioni può attribuire deleghe ai consiglieri per l’ organizzazione , il reperimento di risorse ed ogni altra tematica necessaria per la vitalità dell’Ente. Il potere decisionale è in ogni caso rimesso al Consiglio Direttivo stesso.

Il Consiglio Direttivo, tra i suoi membri o comunque tra coloro che hanno deciso di fare attivamente parte dell’Ente divenendo soci,obbligatoriamente, provvede alla nomina di tre responsabili di settore: coreografico, tecnico e organizzativo. Ciascuno non avrà potere decisionale, ma dovrà rimettere il proprio operato al giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo e dovrà seguire le linee guida tracciate dal Consiglio Direttivo stesso. Quindi potrà partecipare alle riunioni del Consiglio in qualità di referente o di membro – referente se il delegato è un consigliere.

Al responsabile del settore coreografico è affidato il compito di:

•  Proporre tutta la manifestazione storica e programmarne lo svolgimento;
•  Coordinare la coreografia cittadina;
•  Coordinare con le Contrade le manifestazioni all’interno della festa nei suoi consumi basilari, con modalità da definire con il Consiglio direttivo;

Al responsabile del settore tecnico è affidato il compito di:
•  Curare le gare, redigere i regolamenti, assicurare la scrupolosa applicazione dei medesimi;
•  Provvedere all’allestimento tecnico dei campi di gioco, curare collaborando con il responsabile coreografico, l’addobbo del campo e la partecipazione dei costumanti;
•  Curare la formazione delle giurie di gara;
•  Curare le attrezzature per le gare in modo da assicurare il loro perfetto funzionamento.

Al responsabile del settore organizzativo è affidato il compito di:

•  Richiedere ogni autorizzazione necessaria per l’organizzazione dell’ intera manifestazione, attraverso il continuo rapporto con le istituzioni pubbliche
•  Confrontarsi con i responsabili degli altri due settori per coadiuvarli in quella che è la fase organizzativa – burocratica

•  Interfacciarsi con i presidenti delle Contrade, al fine di poter discutere fattivamente su ogni aspetto della manifestazione stessa
•  Curare e coordinare l’aspetto pubblicitario della manifestazione
Coloro ai quali vengono attribuite deleghe, nello svolgimento delle proprie funzioni, possono utilizzare aiuti esterni all’associazione a patto che siano sottoposti alla preventiva autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo e rimangono sotto la piena responsabilità di chi li ha nominati

ART. 17
Il Presidente è l’organo rappresentativo dell’Ente. Il Presidente non può ricoprire altre cariche di presidenza all’interno di partiti politici, amministrazione pubbliche o altre associazioni.

Possono essere eletti alla carica tutti coloro che abbiano compiuto il 25° anno di età.
In caso di assenza o di impedimento le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell’Ente in tutte le situazioni sociali, contrattuali e giudiziarie.
Spettano al Presidente tutte le funzioni dirigenziali, di coordinamento e vigilanza sullo svolgimento della vita dell’Ente in tutte le sue articolazioni associative ed operative, sia esecutive che consultive e scientifiche.

Spetta al Presidente:
•  convocare le riunioni nel rispetto delle norme e modalità previste dal presente statuto.
•  il potere di firma e di rappresentanza;
•  curare unitamente al segretario – tesoriere la disponibilità di cassa anche e soprattutto attraverso l’apertura di un conto corrente bancario ordinario dove possono operare congiuntamente.
•  curare i servizi di pubbliche relazioni, di stampa e di ogni attività di carattere promozionale atta a fare conoscere e valorizzare le manifestazioni.

ART. 18
Il Vice Presidente è organo vicario, accreditato delle stesse prerogative, funzioni e competenze del Presidente in caso di sua assenza o impossibilità temporanea di esercizio da parte di quest’ultimo.

Nel caso di impossibilità definitiva, rinuncia o dimissioni del Presidente, il Vice Presidente convoca senza indugio il Consiglio Direttivo per il rinnovo delle cariche, assumendo le funzioni presidenziali nei limiti della ordinaria amministrazione.

Al vice – presidente il presidente può delegare in parte le proprie funzioni per singoli incarichi o interi in ambiti di attività.

ART. 19
Il segretario e il tesoriere hanno la responsabilità amministrativa e contabile dell’ente

Hanno i seguenti compiti:

•  presentano il bilancio preventivo ed il rendiconto consuntivo dell’assemblea per l’approvazione , previa relazione del Comitato direttivo
•  organizzano le riunioni degli organi societari, redigendone i relativi verbali
•  collaborano con il Presidente nello svolgimento dell’attività amministrative ed economiche dell’associazione
•  compilano e tengono aggiornati il libro degli associati , il libro verbali dell’assemblea e il libro del Consiglio Direttivo
Il segretario e il tesoriere possono essere delegati dal Consiglio Direttivo per la gestione della cassa e ne tengono la contabilità , inoltre riscuotono somme e valori e possono effettuare ogni altra operazione finanziaria attiva o passiva che sia preventivamente autorizzata dal Consiglio Direttivo in forma congiunta con il Presidente del Consiglio Direttivo.

ART 20
•  è fatto divieto all’ente di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi , riserve o capitale durante la vita dell’associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge
•  è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione facente parte del territorio comunale e comunque non avente scopo di lucro
•  è fatto obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie

ART 21
Per quanto non previsto nel seguente statuto troveranno applicazione gli artt. 36 e seguenti del C.C. e le norme di legge in materia.

I soci promotori stabiliscono per alzata di mano che la quota sociale per l’anno 2007 è di

€ 10,00. La stessa dovrà essere versata contestualmente alla prima partecipazione in assemblea.

I soci promotori informano i presenti che le tre contrade, a titolo di contributo liberale, hanno deciso di dotare l’Ente di un fondo iniziale di € 2.797,00 che provvederanno a versare nelle casse sociali riservandosi di versare ulteriori € 1.000,00 derivanti da un credito esistente.

Si è riunito il Consiglio Direttivo designato dallo statuto e dalla volontà delle singole contrade composto da:

•  Gervasio Moriconi
•  Aisa Piergiorgio
•  Fausto Casciotta
•  Croccolino Vanessa
•  Alessio Gigli
•  Gabriele Saveri
•  Roberto Romani
•  Eraldo Mangoni
•  Costanza Ciarlini
•  Il dirigente scolastico – Antonella Rivelli
•  Il parroco di Acquasparta – Don Alessandro Fortunati
•  Il sindaco di Acquasparta nella persona dell’assessore Caroli Floriana

I quali nominano con votazione segreta le seguenti cariche:

•  Presidente Avv. Roberto Romani
•  Vice – Presidente Fausto Casciotta
•  Segretario Croccolino Vanessa
•  Tesoriere Gabriele Saveri