Intervista al Presidente della Contrada di Porta Vecchia, Riccardo Gubbiotti


ACQUASPARTA – Riccardo Gubbiotti, presidente della contrada Porta Vecchia è stanco, ma soddisfatto. Il suo impegno a tutto campo nella Festa del Rinascimento ha dato i suoi frutti.

Da quanti anni è presidente?

“E’ il quinto anno. Un bell’impegno, ma affrontato con il cuore.

E’ faticoso?

“Molto. Stare dietro a tutte le varie iniziative della Festa del Rinascimento, dai convegni alle sfide, è durissima da un punto di vista fisico. Ma anche i giorni precedenti richiedono un grande sforzo mentale”.

Un ricordo bello.

La prima vittoria arrivata quasi inaspettata. Uscire dalla stanza e annunciare ‘abbiamo vinto’ è stato meraviglioso. Il mio personale ricordo più bello è stato salire sul gradino più alto del podio come miglior attore nella sfida teatrale”.

Protagonista è il maiale…

“Sua Maestà il Maiale. In Taverna abbiamo la “Costata Principesca”, ovvero costine di maiale cotte con una ricetta segreta. La preparazione inizia dalla mattina e termina la sera prima di finire nei piatti dei commensali”.

Quale la sfida più sentita?

“Sono due. La prima è la gara di teatro. Ci lavoriamo per mesi. Non c’è, infatti, solo la recitazione. Bisogna curare anche messa in scena, costumi, scenografia. C’è poi il Gioco dell’Oca. Una sfida coinvolgente in gare di forza e di agilità: dal taglio dei tronchi alla corsa dei sacchi”.

Un cruccio?

“La sfida del Piatto Rinascimentale in cui ci avvaliamo di personale anche esterno alla cittadinanza di Acquasparta. Non mi sembra giusto. Beh, c’è già la proposta di fare tutto in casa”.

Per quanto tempo sarà ancora in carica?

“Non ho una risposta. Sarò presidente fino a novembre, poi vedremo. Aspettiamo”.

Ok, intanto via alle gare. In bocca al lupo.