Il Teatro di… Porta Vecchia


Come opera teatrale, da rappresentare nella sfida del Teatro di Contrada, la Contrada di Porta Vecchia ha deciso di rappresentare il “Don Chisciotte della Mancia”, del drammaturgo spagnolo Cervantes.

Davanti ai propri Contradaioli e al pubblico accorso per la Festa del Rinascimento, è andata in scena la storia di un uomo, Alonso Quijano, appassionato di romanzi cavallereschi e trascinato dalla sua mente in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare Don Chisciotte, un cavaliere in cerca di avventure.  Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti.  Nella sua folle avventura, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancho Panza, cui promette il governo di un’isola a patto che gli faccia da scudiero.  Come tutti i cavalieri, Don Chisciotte sente la necessità di dedicare ad una dama le sue imprese, trovandola nelle sembianze di Aldonza Lorenzo, una contadina sua vicina, da lui trasfigurata in una nobile dama e ribattezzata Dulcinea del Toboso.   La sua visionaria immaginazione lo spinge a leggere la realtà con altri occhi, portandolo a scambiare i mulini a vento con giganti dalle braccia rotanti, i burattini con demoni e le greggi di pecore con eserciti arabi.

(Foto Fabio Oddi)