La festa del Rinascimento nasce nel 2003 con l’intento di rievocare il quarto centenario dell’Accademia dei Lincei, e dopo attente ricerche storiche effettuate negli archivi comunali, di anno in anno, si è arrivati a scoprire l’evento principe su cui fondare la festa: “l’arrivo del Principe Federico Cesi in Acquasparta con tutta la sua famiglia appena il matrimonio con la giovanissima Artemisia Colonna nel 1614”.   

Da fonti storiche quali la Lettera n. 326 di Francesco Stelluti a Galileo Galilei del 24 Maggio 1614 presa da “Il Carteggio Linceo” di Giuseppe Gabrielli – Accademia Nazionale dei Lincei – Roma 1996 pp. 432-433, si evince che “Il 14 Maggio 1614 il Principe Federico Cesi si sposa, con la giovanissima Artemisia Colonna figlia di Francesco Colonna e Ersilia Sforza, a Palestrina dopo 5 mesi di fidanzamento”.

E ancora da altre lettere riprese sempre nello stesso carteggio si apprende che: Alla fine di Ottobre 1614 il Principe Federico Cesi arriva in Acquasparta con tutta la famiglia felicemente, andrà a trovarlo anche Angelo De Filis (Linceo)…  di maniera che eravamo in terzo col Sig. Stelluti assai allegramente: mi lasciarno poi ambidoi assai occupato nelli domestici accomodamenti e particolarmente nelli preparamenti del studio… cioè nella disposizione della libreria del Palazzo ducale (Lettera n. 363 di Federico Cesi a Giovanni Faber del 5 Novembre 1614 p. 464).   Il Principe si tratterrà in Acquasparta con la sua consorte e tutta la famiglia fino al 2 marzo 1615 (Lettera n. 385 di Giovanni Faber a Galileo Galilei del 28 Febbraio 1615, p. 487)”.  

La Festa del Rinascimento, dal 2010, fa parte della F.I.G.S., la Federazione Italiana Giochi Storici. 

Nel 2011, la Festa del Rinascimento è stata riconosciuta come bene comune per la città di Acquasparta, e conseguentemente è stata inserita nello Statuto del Comune di Acquasparta, quale manifestazione che promuove e sostiene azioni di valorizzazione del territorio comunale, come la cultura, il patrimonio, la storia e le tradizioni locali.   

Nel 2012 è stata inserita tra le feste storiche riconosciute dalla Regione Umbria (L.R. 16/2009) e ha aderito alla Fondazione Perugia 2009 per “Perugia capitale europea della cultura”.