Convegno – SIGNIFICATO E PORTATA DELLA RIVOLUZIONE LINCEA


Sabato 22 nella Sala del Trono di Palazzo Cesi, ad Acquasparta, alle ore17:30 si terrà il Convegno più atteso di tutta la Festa:

“SIGNIFICATO E PORTATA DELLA RIVOLUZIONE LINCEA”

Intervengono al Convegno importanti accademici della Luiss Univerity, dell’Università di Perugia e il Presidente dell’accademia delle Scienze dell’Umbria per discutere di tre tematiche fondamentali:

  • Esplorando i misteri del cosmo col metodo galileiano
  • Logica della Ricerca e Logica della Democrazia
  • Galileo e la nascita della fisica moderna sotto il segno della Lince

Tre grandi rivoluzioni di vasta portata hanno plasmato la storia dell’umanità. Com’è noto, le prime due sono in sequenza la “rivoluzione cognitiva”, risalente a circa settantamila anni fa, e la “rivoluzione agricola”, avvenuta dodicimila anni fa. La terza, quella che ha sprigionato e sprigiona tuttora un’energia trasformativa senza precedenti, è la “rivoluzione scientifica” promossa da Galilei e sostenuta dalla prima Accademia dei Lincei.

Non c’è nulla di esagerato nel ribadire che la rivoluzione scientifica avviata da Galilei e dall’Accademia di Federico Cesi costituisce un evento di portata epocale, che ha cambiato, a livello planetario, il corso della storia.

Questa rivoluzione infatti, secondo Herbert Butterfield “supera per importanza ogni avvenimento dal sorgere del Cristianesimo e riduce il Rinascimento e la Riforma al livello di semplici episodi, semplici spostamenti interni entro il sistema della Cristianità medioevale. Dal momento che la rivoluzione scientifica cambiò il carattere delle abituali operazioni mentali degli uomini anche nei riguardi delle scienze non materiali, trasformando l’intero diagramma dell’universo fisico e la struttura della stessa vita umana, essa appare così chiaramente come la vera origine del mondo moderno e della moderna mentalità”.

Gli effetti benefici di questa rivoluzione sono innegabili. Per Angus Deaton, premio Nobel per l’economia, la scienza galileiana è stata il fondamentale fattore propulsivo di sviluppo e di progresso, che ha reso possibile la “grande fuga”, cioè “la fuga del genere umano dalla deprivazione e dalla morte precoce”.